5 consigli per una perfetta gita nel Matese ai tempi del Covid

5 consigli per una perfetta gita nel Matese ai tempi del Covid

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Con gli allentamenti delle misure restrittive anti-Covid si comincia a respirare finalmente aria di libertà e a pensare a quali possano essere le destinazioni più sicure per trascorrere in totale tranquillità il tempo libero.
Stare all’aperto e a contatto stretto con la natura, soprattutto in questo periodo, è importante per recuperare il buon umore e ridurre le tensioni e l’enorme stress accumulati. Allo stesso tempo, è fondamentale che tutto ciò avvenga salvaguardando la nostra salute.
Per le sue naturali caratteristiche, in particolare gli ampi spazi che permettono di mantenere la giusta distanza di sicurezza, la montagna è una delle mete più ricercate per la prossima estate.
Immaginando, quindi, lo scenario che potrebbe verificarsi da qui a qualche settimana, vi elenchiamo alcuni consigli e regole utili a chiunque stia programmando una gita nei comuni del Parco nazionale del Matese, per poter godere meglio e responsabilmente del vasto e incontaminato verde che questa area protetta offre.

 

Prenotare nelle strutture turistiche

Per la gioia di visitatori e ristoratori, i locali matesini riaprono finalmente le porte per farvi scoprire i sapori genuini della montagna. Le misure precauzionali previste per la sicurezza degli ospiti sono ormai note: sanificazioni, igienizzanti, mascherine, distanza sociale… se ciò comporta, per ovvi motivi, un numero minore di posti a sedere, sono comunque giustificate per tutelare al meglio la vostra salute. Tutte le strutture, da quelle più a valle a quelle d’alta quota, sono pronte a garantire servizi ancora più qualificati e ad accogliervi in totale tranquillità.

 

Fare un bel picnic

Una valida alternativa al ristorante e all’agriturismo è rappresentata da un’area verde, un tavolino, qualche sedia e un appetitoso companatico: basta veramente poco per trovare la felicità, soprattutto se lo sfondo del quadro appena descritto è rappresentato dallo splendido pianoro del Lago del Matese, i meravigliosi faggi secolari e le maestose vette de La Gallinola e del Miletto. Le aree del Parco dove è possibile organizzare picnic sono numerose; tra queste possiamo ricordare quella attrezzata dell’azienda agrituristica La Falode. Per tutti gli altri spazi, e ne sono veramente tanti, vi suggeriamo di procurarvi tutto il necessario, dai tavolini alle sedie a qualche plaid, fino al comodo barbecue portatile.

 

Scoprire i sapori locali

Il Matese è famoso per le numerose produzioni enogastronomiche di eccellenza: ottimi vini, saporitissimi formaggi freschi e stagionati, salumi da suino casertano e prosciutto crudo fatto stagionare nel salubre clima di Pietraroja. La lista sarebbe lunga se volessimo ricordarle tutte; ma crediamo che basti già questo piccolo elenco per suggerirvi di acquistare sul posto i prodotti per il vostro picnic e non solo… pensate anche a dei “gustosi souvenir” da portare a casa. In fondo, quante occasioni ci sono di poter gustare il caciocavallo “impiccato” su una fetta di pane casereccio o un’appetitosa bruschetta insaporita con olio extravergine da Tonda del Matese?

 

Accendere braci e fuochi

I pianori e i boschi matesini rappresentano un ecosistema molto delicato, abitato da diverse specie animali anche rare. Adottare le giuste precauzioni e buone pratiche di comportamento giova enormemente alla all’integrità di questi luoghi e permette anche di godere con rispetto dell’immensa bellezza che la natura del Matese regala. Per questo motivo, come in ogni area protetta che si rispetti, ribadiamo un categorico NO all’accensione indiscriminata di fuochi, mentre diciamo Sì all’utilizzo dei classici barbecue a carbonella, soprattutto se scegliete di sostare in un’area non attrezzata.

 

Organizzare una gita a impatto zero

È possibile organizzare una gita “zero waste” o a impatto zero? Decisamente sì, se si seguono pochi e semplici consigli. Abbandonare i rifiuti tra piante e cespugli, lasciando gli animali selvatici liberi di rovistare tra i bustoni, è tra i gesti più sconsiderati e scorretti che possiamo fare contro la nostra terra. Per evitare che ciò accada, è sufficiente procurarsi piatti, bicchieri e posate realizzati in carta bio o, meglio ancora, riutilizzabili. Se ci sono rifiuti da smaltire, devono essere raccolti in una busta che vi invitiamo a riportare a casa, così da non gravare ulteriormente sulle spese che affrontano i piccoli comuni matesini per il loro smaltimento. Adottare questi piccoli accorgimenti significa molto per la salvaguardia della natura e permette a tutti voi visitatori di essere accolti sempre in un ambiente pulito e incontaminato.

 

Dato il particolare e delicato momento, vogliamo sottolineare qui – e vi esortiamo – a non abbandonare guanti e mascherine, che sembrano essere diventati i rifiuti più comuni di questo periodo.

 

Ultimo, ma non ultimo

Rinunciate alla musica ad alto volume! È molto meglio ascoltare il canto degli uccelli che abitano il Parco.
Mettete da parte ansie e preoccupazioni! Meglio godere dei momenti rilassanti e delle risate che regala una tranquilla giornata trascorsa sui Monti del Matese.
Visita il Matese! Vieni alla scoperta del paradiso che ci circonda.

 

Per qualche indicazione in più sulle strutture ricettive presenti nel Matese, consultate il sito guideslow.it 

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