Pietravairano, posto alle falde orientali del monte Cajevola, è il comune di cui vogliamo parlare in questo speciale: ricco di storia, attrazioni, importanti manifestazioni e di bellezze naturali che possono essere ammirate solo nel nostro territorio.
Ecco 5 motivi per cui vale la pena visitare Pietravairano, una cittadella che, a partire dal X secolo, si è trasformata fino a diventare uno dei centri più conosciuti del Medio Volturno.
1. Il borgo di Pietravairano
Il nucleo più antico del borgo conserva ancora il suo aspetto medievale.
Sulla sommità si trova l’antica torre di epoca angioina (XIII secolo). Percorrendo il reticolato di vicoletti e scalinate che caratterizza i vari “quartieri”, si possono incontrare angoli e scorci nascosti che testimoniano un illustre ed imponente passato architettonico.
Di particolare interesse è il Santuario di Santa Maria della Vigna, a nord dell’abitato, risalente al XIV secolo, che conserva nella sua cripta originaria interessantissimi affreschi tardogotici.
Dal borgo si osserva un panorama che si estende su tutta la vallata sottostante, dal Falerno , al mare fino ai Monti del Matese.
In poche parole, è estremamente semplice rimanere affascinati da questa perla nascosta del Medio Volturno!
2. Trekking Monte San Nicola
La zona alta del centro abitato di Pietravairano, congiungendosi a Monte San Nicola, si presta molto al trekking sia da parte dei più esperti sia da parte degli amatori.
Dopo aver attraversato il centro storico si incontra il Monastero Santuario Santa Maria della Vigna. Proseguendo ed arrivati nella frazione di Sant’Eremo, si lascia la propria vettura e si giunge all’imbocco del sentiero, impossibile da mancare grazie alla segnaletica presente sul luogo.
Dopo pochi metri di cammino si può ammirare già la prima veduta panoramica sul monastero e su parte del centro storico di Pietravairano. Proseguendo si arriva fino al Teatro Tempio di Monte San Nicola, una testimonianza di come le strutture dell’antica Roma siano ancora presenti nella zona settentrionale della Campania. Dopo aver faticato un po’ si arriva in cima e tutta la stanchezza scompare di fronte alla bellezza della vista che si schiude dinanzi ai nostri occhi: i resti del teatro e, in assenza di foschia, la costa tirrenica, le isole di Ischia e Capri, la Valle Alifana e tutta la parte Nord-occidentale del Massiccio del Matese. Verso Ovest, invece, si può ammirare il Castello di Vairano Patenora e la centrale Enel di Presenzano.
3. Teatro Tempio di Monte San Nicola
Il Teatro Tempio si trova sulla sommità del Monte San Nicola ed è uno degli esempi più belli di questo tipo di struttura che potrete trovare in tutto il Sud Italia.
Il complesso si trova a circa 500 metri s.l.m. ed è formato da due costruzioni separate da un dislivello naturale di circa 20 metri.
Sulla terrazza superiore si trova il Tempio, un edificio a pianta tuscanica di forma rettangolare, con un’anticamera (pronao) che conduce a 3 ambienti simili tra loro (cellae), dove erano posizionate le statue delle divinità venerate.
Il Teatro, invece, è composto dalla cavea semicircolare (si dice che potesse contenere fino a 2000 persone), scavata nella parete della collina, e dalla scaena (dove era posta la scenografia) situata lungo il margine meridionale della terrazza, rinforzata da quattro torrette. L’intera struttura è stata ricavata utilizzando la tecnica dell’opus incertum, che prevede l’utilizzo di blocchi di calcare di diverse dimensioni legati tra di loro tramite la malta.
Questo teatro-tempio, insieme a quello molisano di Pietrabbondante, rappresenta uno dei pochi esempi di teatro a 3 celle in territorio sannitico in epoca tardo repubblicana.
4. I due Castelli di Pietravairano
Il primo Castello di Pietravairano domina il borgo medievale dal XIII secolo ed è circondato da spettacolari mura con torrette di avvistamento. Di particolare interesse è la Chiesetta del Castello, che conserva ancora affreschi originali dell’epoca. Dal castello sono a portata di vista le altre fortificazioni dello stesso periodo: Raviscanina, Gioia Sannitica, fino a Guardia Sanframondi (Bn).
Di particolare fascino è il castello di Borgo San felice, risalente al XII secolo, immerso in un florido bosco. L’antico abitato è circondato da mura di difesa e dominato da un grande edificio a pianta esagonale, di epoca normanna, uno dei pochi esempi di questo tipo presente nel Sud Italia.
Da Pietravairano si può scegliere anche di raggiungere a piedi il Castello di Vairano Patenora o il Borgo di Marzanello Vecchio, attraverso un panoramico e suggestivo sentiero.
5. Mangiare e Dormire a Pietravairano
A Pietravairano è possibile degustare tutta la genuinità e la bontà dei cibi e dei piatti che solo il sud Italia offre. Il Ristorante Casale Del Sesto è un’antica dimora rurale nata dalla ristrutturazione di un vecchio casale che gode di un’incantevole visuale del centro storico di Pietravairano e la Pizzeria Al Pozzo di San Lorenzo sapranno appagare anche i palati più esigenti oltre a farvi sentire tutto il calore e l’accoglienza della zona.
Extra: Presepe Vivente
Il celebre Presepe Vivente di Pietravairano si tiene ogni 2 anni, nei vicoli del centro storico, attraverso un suggestivo percorso che tocca gli angoli più belli del centro storico.
Dal 2003 l’Associazione Pietravairano città presepe ONLUS (pietravairanocittapresepeonlus.it) continua ad attirare visitatori da tutta Italia e oltre confine, contribuendo alla conoscenza dei luoghi, delle tradizioni, degli usi e costumi di Pietravairano e del suo circondario, di prevenire il degrado del centro storico di Pietravairano, stimolare la cultura della cura e conservazione del territorio, diffondere una sensibilità sociale per la conoscenza delle proprie origini,delle tradizioni locali e delle testimonianze storiche della vita quotidiana.




























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